Note sull’intervento del Prof. CARLO ATZENI_Recupero dei centri storici della Sardegna tra tradizione e innovazione

La giornata di conferenze del giorno 06.09.2017 è stata introdotta dal gruppo di specialisti costituenti il Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale e Architettura _Università di Cagliari: Carlo Atzeni – Adriano Dessì – Davide Fancello – Francesco Marras.
“Dallo studio dell’architettura popolare devono trarre lezioni di coerenza, serietà, economia, ingegno, funzionamento, bellezza…che molto possono contribuire alla formazione di un architetto dei giorni nostri” (Fernando Tàvora_AA.VV Arquitecura Popular en Portugal, Assciacao Arquitectos Portugueses, III edizione, 1988).
Come si legge dai “Manuali del recupero dei centri storici della Sardegna”, la complessità e articolazione dei paesaggi costruiti della Sardegna si esplica con differenti culture di insediamento:
– I modelli dell’introversione – tipi a corte – le medine delle pianure meridionali dell’isola;
– I centri della densità – tipi a cellule – i villaggi delle montagne centrali e della cultura materiale della pietra;
– I centri tardo-medioevali di matrice culturale italiana del nord dell’isola;
– Gli habitat dispersi e il rapporto col paesaggio.
Paesaggio rurale come “forma socialmente definita”: con il termine paesaggio si intende l’insieme della realtà visibile, o meglio ancora, della realtà sensibile, che riveste o compone uno spazio più o meno grande intorno a noi: una realtà materiale e concreta, che si sostanzia in forme, o per meglio dire in fattezze sensibili riportabili a forme definite.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.